Altri tumori cerebrali
I tumori del sistema nervoso centrale sono i tumori solidi più frequenti in età pediatrica, rappresentandone circa il 25-30%, secondi per incidenza solo alle leucemie.
Si tratta di una classe molto eterogenea di tumori per quanto riguarda l’istologia, il comportamento, la frequenza e le manifestazioni cliniche.
I tumori più frequentemente osservati sono i gliomi e il medulloblastoma, seguiti dagli ependimomi e da numerosi altri istotipi più rari: tumori dei plessi corioidei, tumore teratoide rabdoide atipico (ATRT), germinomi, craniofaringioma.
Tumori dei plessi corioidei
Insorgono dalle cellule dei plessi corioidei, nella maggior parte dei casi nei ventricoli laterali e più raramente nel 3°ventricolo, mentre è eccezionale l’insorgenza nel 4° ventricolo.
Si distinguono in papillomi benigni e in carcinomi: le manifestazioni cliniche d’esordio sono quelle proprie dell’ipertensione endocranica.
Il trattamento è essenzialmente chirurgico: se la chirurgia radicale non è possibile si associa a chemioterapia e/o radioterapia.
Craniofaringioma
Si tratta di tumori che originano dalla regione della sella turcica, di natura benigna, più frequenti tra i 5 ed i 14 anni.
La sintomatologia d’esordio è legata alle alterazioni endocrine secondarie all’interessamento dell’ipofisi: rallentamento della crescita, diabete insipido, pubertà ritardata. Più raramente si assiste a problemi visivi o ipertensione endocranica.
La diagnosi differenziale si pone con altri tumori presenti nella stessa regione (adenomi ipofisari), con i processi infiammatori o infettivi (granulomi eosinofili) e con alcuni difetti congeniti (cisti della tasca di Rathke).
La chirugia è il trattamento di scelta : quando l’asportazione radicale non può essere realizzata per il rschio di importanti sequele, viene associata la radioterapia post-operatoria.
I disturbi endocrini sono di solito permanenti e necessitano di una terapia sostitutiva.
Tumore teratoide rabdoide atipico (ATRT)
Sono tumori molto rari che colpiscono prevalentemente la prima infanzia (<3 anni) e possono interessare tutte le zone del sistema nervoso centrale.
Sono tumori particolarmente aggressivi e di difficile trattamento: infatti sono spesso metastatici già alla diagnosi, per cui l’asportazione radicale non è spesso possibile; inoltre vista l’età di insorgenza la radioterapia non è utilizzabile.
Attualmente sono allo studio protocolli di trattamento che prevedono una chemioterapia intensiva, ma la prognosi resta molto bassa.
Si tratta di una classe molto eterogenea di tumori per quanto riguarda l’istologia, il comportamento, la frequenza e le manifestazioni cliniche.
I tumori più frequentemente osservati sono i gliomi e il medulloblastoma, seguiti dagli ependimomi e da numerosi altri istotipi più rari: tumori dei plessi corioidei, tumore teratoide rabdoide atipico (ATRT), germinomi, craniofaringioma.
Tumori dei plessi corioidei
Insorgono dalle cellule dei plessi corioidei, nella maggior parte dei casi nei ventricoli laterali e più raramente nel 3°ventricolo, mentre è eccezionale l’insorgenza nel 4° ventricolo.
Si distinguono in papillomi benigni e in carcinomi: le manifestazioni cliniche d’esordio sono quelle proprie dell’ipertensione endocranica.
Il trattamento è essenzialmente chirurgico: se la chirurgia radicale non è possibile si associa a chemioterapia e/o radioterapia.
Craniofaringioma
Si tratta di tumori che originano dalla regione della sella turcica, di natura benigna, più frequenti tra i 5 ed i 14 anni.
La sintomatologia d’esordio è legata alle alterazioni endocrine secondarie all’interessamento dell’ipofisi: rallentamento della crescita, diabete insipido, pubertà ritardata. Più raramente si assiste a problemi visivi o ipertensione endocranica.
La diagnosi differenziale si pone con altri tumori presenti nella stessa regione (adenomi ipofisari), con i processi infiammatori o infettivi (granulomi eosinofili) e con alcuni difetti congeniti (cisti della tasca di Rathke).
La chirugia è il trattamento di scelta : quando l’asportazione radicale non può essere realizzata per il rschio di importanti sequele, viene associata la radioterapia post-operatoria.
I disturbi endocrini sono di solito permanenti e necessitano di una terapia sostitutiva.
Tumore teratoide rabdoide atipico (ATRT)
Sono tumori molto rari che colpiscono prevalentemente la prima infanzia (<3 anni) e possono interessare tutte le zone del sistema nervoso centrale.
Sono tumori particolarmente aggressivi e di difficile trattamento: infatti sono spesso metastatici già alla diagnosi, per cui l’asportazione radicale non è spesso possibile; inoltre vista l’età di insorgenza la radioterapia non è utilizzabile.
Attualmente sono allo studio protocolli di trattamento che prevedono una chemioterapia intensiva, ma la prognosi resta molto bassa.











