Ependimoma
L’ependimoma è un tumore che origina dalle “cellule ependimali”, piccole cellule che rivestono il sistema dei ventricoli cerebrali e il canale del midollo spinale.
Rappresenta l’8-10% di tutti i tumori cerebrali pediatrici. Sono colpiti maggiormente i bambini piccoli (età media alla diagnosi: 5 anni).
Gli ependimomi possono svilupparsi in tutti i punti del sistema nervoso centrale rivestiti dalle cellule ependimali, ma circa i 2/3 dei casi sono localizzati a livello del quarto ventricolo cerebrale.
Circa il 10 % dei casi sono metastatici alla diagnosi.
Dal punto di vista istologico possono esservi forme di grado II, solitamente localizzate, o forme di grado III, anaplastiche, più aggressive.
Il trattamento consiste nell’utilizzo della chirurgia. La radicalità della chirurgia è l'unico fattore prognostico universalmente riconosciuto : la sopravvivenza totale a 5 anni dei pazienti con un ependimoma completamente asportato (trattati con radioterapia - RT -) si stima che vari attorno al 70-75%, mentre per i casi con resezione incompleta essa sembra cadere al 30%.
Il trattamento radiante post-operatorio ( 50-55 Gy sul letto tumorale) è attualmente considerato parte integrante del trattamento convenzionale dell'ependimoma
Molto discusso rimane il ruolo della CT negli ependimomi: essa viene solitamente impiegata nei bambini molto piccoli nel tentativo di posticipare il più possibile la radioterapia.
Rappresenta l’8-10% di tutti i tumori cerebrali pediatrici. Sono colpiti maggiormente i bambini piccoli (età media alla diagnosi: 5 anni).
Gli ependimomi possono svilupparsi in tutti i punti del sistema nervoso centrale rivestiti dalle cellule ependimali, ma circa i 2/3 dei casi sono localizzati a livello del quarto ventricolo cerebrale.
Circa il 10 % dei casi sono metastatici alla diagnosi.
Dal punto di vista istologico possono esservi forme di grado II, solitamente localizzate, o forme di grado III, anaplastiche, più aggressive.
Il trattamento consiste nell’utilizzo della chirurgia. La radicalità della chirurgia è l'unico fattore prognostico universalmente riconosciuto : la sopravvivenza totale a 5 anni dei pazienti con un ependimoma completamente asportato (trattati con radioterapia - RT -) si stima che vari attorno al 70-75%, mentre per i casi con resezione incompleta essa sembra cadere al 30%.
Il trattamento radiante post-operatorio ( 50-55 Gy sul letto tumorale) è attualmente considerato parte integrante del trattamento convenzionale dell'ependimoma
Molto discusso rimane il ruolo della CT negli ependimomi: essa viene solitamente impiegata nei bambini molto piccoli nel tentativo di posticipare il più possibile la radioterapia.











