Attività di laboratorio
Nel 2008 l'attività di ricerca di base e clinica presso la Divisione di Oncologia Pediatrica si e' svolta secondo le seguenti principali linee di ricerca:- Attività antitumorale di nuovi farmaci nei tumori pediatrici: studi preclinici
- Caratterizzazione molecolare dei tumori cerebrali
- Studi clinici con farmaci anti-tumorale di interesse pediatrico di recente sviluppo.
Attività antitumorale di nuovi farmaci nei tumori pediatrici: studi preclinici
E' stata valutata la attività antitumorale del Gefitinib (inibitore di tirosin-chinasi) e dell' ST1926 (retinoide atipico) in diversi modelli di tumori pediatrici in vitro ed in vivo. E' emerso che entrambi i farmaci sono in grado di inibire la crescita di tumori pediatrici sia in vitro che in vivo, dimostrando attività anche in cellule resistenti ai comuni chemioterapici. Data la scarsa tossicità dimostrata nei pazienti adulti, è possibile prevedere una utilizzazione di tali farmaci in studi clinici iniziali in pazienti pediatrici.
I risultati di queste ricerche sono riportati nelle seguenti pubblicazioni:
- Chemoresistant tumor cell lines display altered epidermal growth factor receptor and HER3 signaling and enhanced sensitivity to gefitinib. Servidei T, Riccardi A, Mozzetti S, Ferlini C, Riccardi R. Int J Cancer. 2008 Dec.15; 123(12):239-49.
- Atypical retinoids ST1926 and CD437 are S-phase-specific agents causing DNA double-strand breaks: significance for the cytotoxic and antiproliferative activity. Valli C, Paroni G, Di Francesco AM, Riccardi R, Tavecchio M, Erba E, Boldetti A, Gianni' M, Fratelli M, Pisano C, Merlini L, Antoccia A, Cenciarelli C, Terao M, Garattini E. Mol Cancer Ther. 2008 Sep;7(9): 2941-54.
- Antitumor effect in medulloblastoma cells by gefitinib. Ectopic HER2 overexpression enhances gefitinib effects in vivo. Servidei T, Meco D, Riccardi A, Ferlini C, Cusano G, Zannoni Gian Franco, Giangaspero F, Riccardi R. Neuro-Oncology, 2008, Nov. 25 (Epub ahead of print).
Caratterizzazione molecolare dei tumori cerebrali
Questi studi mirano ad ottenere una caratterizzazione dei tumori mediante analisi molecolare e citogenetica sul tessuto tumorale ottenuto durante l'intervento chirurgico.
Attraverso queste analisi è possibile individuare markers specifici che, oltre ad avere un significato diagnostico e/o prognostico, possono indirizzare verso l'utilizzo di terapia più specifiche. Per esempio, la presenza di Epidermal Growth Factor Receptor (EGFR) nei gliomi rappresenta il razionale per l'utilizzo del Tarceva (OSI774), un farmaco che inibisce selettivamente l'EGFR.
Questi studi sono stati oggetto della seguente pubblicazione:
- MicroRNA profiling in human medulloblastoma. Ferretti E, De Smaele E, Po A, Di Marcotullio L, Tosi E, Espinola MS, Di Rocco C, Riccardi R, Giangaspero F, Farcomeni A, Nofroni I, Laneve P, Gioia U, Caffarelli E, Bozzoni I, Screpanti I, Gulino A. Int J Cancer. 2009 Feb.1; 124(3):568-77.
Studi clinici con farmaci anti-tumorali recenti con interesse pediatrico
Lo sviluppo di nuovi farmaci in oncologia pediatrica è limitato dallo scarso interesse delle case farmaceutiche verso patologie rare e pertanto non remunerative come i tumori pediatrici. Uno degli obiettivi che persegue la Divisione di Oncologia Pediatrica è quello di attuare sperimentazioni cliniche utilizzando i farmaci più recenti che agiscono con meccanismo molecolare e che, quindi, in generale, non hanno la stessa tossicità della chemioterapia classica.
La Divisione di Oncologia Pediatrica fa parte dei centri clinici del Consorzio Europeo Innovative Therapies for Children with Cancer (ITCC).
Nel 2008 sono stati completati due importanti studi cooperativi europei:
- L'uso del Erlotinib (Tarceva(r)) nei tumori cerebrali pediatrici
- Protocollo Gemox (Gemcitabina/Oxaliplatino) in tumori pediatrici che includono neuroblastoma, sarcomi e tumori cerebrali.












